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Elon Musk

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The Boring Company

Open AI

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Cos’ hanno in comune?

Tutte nate sotto la stella di Elon Musk.

Elon Reeve Musk nasce a Pretoria in Sud-Africa il 28 Giugno 1971, a 10 anni impara da autodidatta la programmazione e a 12 vende per 500$ un suo codice di un videogioco chiamato “Blastar” ad una rivista tecnologica.

Durante le scuole superiori è vittima di bullismo, e ben presto Pretoria comincia a stargli stretta.

Frequenta per pochi mesi l’università e contemporaneamente comincia a programmare il suo trasferimento verso gli Stati Uniti, dove sostiene che “tutto è possibile”.

Grazie alla madre di origine canadese si trasferisce in Canada da solo in un ostello della gioventù e comincia lavori saltuari.

Un anno dopo il suo arrivo in Canada riesce ad ottenere il visto per gli Stati Uniti e il suo sogno per la Silicon Valley ha inizio.


Racconta che già da bambino è stato sempre affascinato dalle fonti rinnovabili, internet e il solare, tanto da confessare ad una sua fidanzata dell’adolescenza: “Penso spesso alle auto elettriche, tu ci pensi mai?”


La scalata al successo comincia in un ufficio di Palo Alto, condiviso con suo fratello Kimbal, dove lavoravano e vivevano.

Qui nasce, nel ’95, la start-up Zip 2, che avrebbe creato un elenco di aziende collegate ad un sistema di mappe, per sensibilizzare le attività commerciali a posizionarsi sul web.

Zip2 viene venduta e la sua quota lo rende milionario a 27 anni.

Reinveste, nel ’99, fino all’ultimo centesimo del ricavato e comincia a strutturare un rivoluzionario progetto di online banking, fondando X.com oggi conosciuta come PayPal.

Nel 2002 fonda Space X, azienda che progetta razzi parzialmente riutilizzabili.

Nel 2012 effettua con successo il primo lancio, frutto di altri tre lanci fallimentari che lo stavano portando sull’orlo della bancarotta, evento che lo espone ad aspre critiche dalla Nasa per le sue idee su voli aerospaziali più commerciali, meno onerosi e più accessibili.

Nonostante le correnti contrarie afferma “il quarto tentativo è la volta buona, no? Di solito questa è l’impresa di una nazione, non di un’azienda”

Di quest’ultima è a capo della progettazione, lui stesso afferma di non avere una laurea aerospaziale, e di aver imparato da autodidatta “Leggendo libri, parlando con altre persone molto intelligenti e ovviamente un grande team”.

2003: diviene co-fondatore di Tesla, produttrice di veicoli elettrici e pannelli fotovoltaici. Nel 2020, la stessa, diventa la seconda azienda automobilistica più capitalizzata spodestando Volkswagen.

2006: crea SolarCity compagnia specializzata in prodotti fotovoltaici.

2013: nasce l’idea di Hyperloop un progetto per una capsula sotterranea che permetterebbe di collegare Los Angeles e San Francisco in 35 minuti.

2015: nasce Open AI fondazione no profit per la ricerca sull’intelligenza artificiale.

2016: fonda Neuralink, una startup incentrata sullo sviluppo di collegamenti tra il cervello e l’intelligenza artificiale.

2016: The Boring Company nata come azienda di costruzione di tunnel, che ad oggi tramite promozioni di marketing ha offerto cappelli, mattoni, estintori e perfino lanciafiamme.

2017: Gigafactory comincia l’attività che sarà tra le più grandi fabbriche di pannelli solari e batterie a ioni di litio (componente della Tesla).

Questi ultimi 20 anni di Musk sono stati densi di attività e investimenti, un ritmo che rispecchia il suo tenore di vita quotidiano; Musk ha raccontato la sua settimana tipo : il lunedì inizia a Bel-Air dove lavora a Space X. Il martedì inizia a Space X per spostarsi sul suo jet nella Silicon Valley e lavora un paio di giorni in Tesla. Un paio di giorni per incontri istituzionali e convention. Torna in Tesla per il Weekend e ritaglia del tempo per i suoi 5 figli, per poi ripartire la domenica pomeriggio.

Gli chiedono come faccia a sopravvivere a questi ritmi “Ho avuto un’infanzia difficile, che forse mi ha aiutato”.

Imprenditore, inventore, CEO, CTO. Tutte le cariche ricoperte da Musk.

Se le aziende citate hanno Elon Musk in comune, il suo comun denominatore è cambiare il mondo!

Il suo intento oggi è ridurre il riscaldamento globale grazie alle energie rinnovabili e portare l’umanità su Marte per darle una seconda opportunità.

D: “Quando i critici ti dicono che non riuscirai a farlo, la tua risposta qual è?”

R: “L’abbiamo già fatto!”

(Intervista a 60 seconds su Tesla)

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